Luogo - Locale gggiovane, di musica gggiovane, con baristi gggiovani, ragazzi sgallettati e quadri equivoci alle pareti.
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Miss V: "No amici, con questa musica però non si può parlare eh, ma che ci siamo venuti a fare qui? No sentite però magari possiamo chiedere di abbassare un po’. Che dite?"
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Amici: (terrore) (sguardi reciproci) (terrore) "Per favore eh. Non lo fare."
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Miss V: (luce iridescente sul volto) "Dite che di irriterebbero? Si irriterebbero? Davvero potrebbero irritarsi?" (battendo le mani come una bambina…o Crudelia Demon, adesso non ricordo)
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Amici: "..." (occhi da “Oh Santo Cielo”)
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Miss V: (urlando) "Ehi barista, ritieni possibile abbassare un po’ questa musica?"
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Barista maschio gggiovane: [faccia da “prima volta in vita sua che gli fanno questa domanda”, guarda sperso nel vuoto, poi guarda me come se fossi pazza, poi capisce che sono un elemento di disturbo]
Sgrana gli occhi, evidentemente scazzato. Poi scrolla la testa senza dire una parola, pensando che sono davvero una spaccamaroni (per usare un termine tecnico).
Ho vinto!
Aaaaahhh.
Cagacazzi si nasce, cari miei. Oh yesss.